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Da anni osservo persone muoversi, molti lo fanno per istinto, altri per imposizione verso se stessi, molti per moda, per piacere di sentirsi al centro di un mondo, di un attenzione, molti per sfogo, per rabbia; ognuno per muoversi, insomma, ha il suo sacrosanto motivo, spesso chiuso, dentro, infondo ai propri sentimenti, alle proprie pulsioni, chiuso e sigillato sino a non conoscerlo. Le persone si muovono perché qualcuno gli ha detto che fa bene, si muovono per sudare, per non sentire dolore, per crescere attraverso la catarsi, la catarsi attraverso il dolore fisico, del dolore mentale. Certo è, che il rapporto tra il corpo ed il suo abitante, è controverso, stuprato, lontano, spesso, anche per atleti professionisti, vicinissimi alla performance, lontanissimi da se. Ho conosciuto professionisti con dietro un baratro, un abisso, il vuoto, con problemi psichici marcati, problemi alimentari, fisici, campioni indiscussi di gesti atletici, zombi di vita. Muoversi tanto non è muoversi bene, muoversi bene, spesso può somigliare all’immobilità totale, ma in un mondo dove tutto è estetica, anche sudare appartiene all’estetica di chi vuole dimostrare, non si muove il nostro corpo per noi, si muove per gli altri, si muove per i sensi di colpa, per il bisogno di essere accettati, perché ci fa paura sentire il nostro corpo, capire la forza di un abbraccio aldilà di un attrazione sessuale o meno, sembriamo spaventati dal sentire, senza sapere perché, dal sentire, senza senso, qualcosa che dal corpo, verso il corpo, ci attrae. Ma tutte queste persone, hanno in comune molte cose, prima di tutte un cuore che batte, per seconda cosa, un respiro…
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Quando muoversi è importante |
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Quando muoversi è importante ? Sempre, il problema non sta nel movimento, nell'attività fisica in se, ma nella qualità del movimento, nel movimento per il corpo. Se bastasse muoversi per migliorare le proprie capacità propriocettive, il proprio tono muscolare, il proprio benessere, sarebbe facile, non vedremmo centinaia di persone correre sotto il sole o in bicicletta, l'80% dei quali non ha risultati se non dolori muscolari e alla schiena, che a lungo andare, portano a mollare l’attività da poco intrapresa, altri pensano che attraverso il dolore, si subisca una specie di catarsi, dagli stravizi a cena, da una vita poco movimentata, così, come eroi in guerra, lottano contro il dolore fino ad una dolce operazione alle spalle, alle anche, alle vertebre, o sino a problemi cardiovascolari...  Mi trovo a dover andar contro a migliaia di persone, ma lo faccio sicuro della mia affermazione, non c'è nulla di peggio che correre o pedalare, tra le auto in fila, con i gas di scarico che ti entrano nelle arterie, sotto il sole, per la vostra schiena, ma non solo, non c’è nulla di peggio che farlo senza un programma di allenamento con il solo scopo di voler “dimagrire”. Ma allora perchè tutti lo fanno ? perchè non serve conoscenza, almeno apparentemente, per farlo, perché è facile, basta un paio di scarpe da jogging o una bici, perché tutti pensano di saperlo fare, perché le persone fanno un equazione semplificata e erronea, sudare, uguale dimagrire, sudare, uguale allenare, sudare, uguale eliminare i sensi di colpa. Questo è il rapporto perverso che molti abbiamo con il corpo, con il cibo. Il vostro corpo non è fatto per stare nella posizione strana di una bicicletta per 2 o 3 ore, ne per rimbalzare sulle sue vertebre, sulle caviglie, per due ore di jogging, ne per nuotare, quasi sempre in iper lordosi per 100 vasche. Ma allora per cosa è fatto ? E’ fatto per l’alternanza di tutti i movimenti possibili, con il rispetto dei suoi tempi, il corpo non sopporta le posture prolungate, mai, il solito lavoro monotono, mai, ha bisogno di fantasia, evoluzione, divertimento, di molto di più insomma, il Maestro Herber, lo aveva scoperto molto tempo fa, ma si è scontrato con il marketing sfrenato degli abbonamenti annuali.
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Passiamo il nostro tempo per cercare di stare bene, investiamo tempo e soldi, su vestiti, parrucchieri, centri benessere, vacanze, per ottenere tutto questo, abbiamo bisogno di soldi, di talmente tanti soldi che ci stressiamo per pagare il benessere che abbiamo comprato.
Ma c'è un problema, grande, il benessere è dentro di noi, non si compra, non si trova per caso, non è in nessun centro benessere, anche nel migliore del mondo, il benessere è temporaneo legato alla permanenza, perchè siamo in benessere quando la nostra vita, la nostra mente, il nostro corpo sono in benessere.
Benchè in molti sappiano queste cose, non ho inventato nulla di nuovo, ovvio, benchè in molti siano alla spasimante ricerca di benessere, in pochi lo trovano, quei pochi, per trovarlo, faticano, arrancano, certo è che il nostro corpo quando è in benessere, la nostra mente quando è in benessere, ci rende in dietro molto di più di tutto quello che gli abbiamo dato.
Insegno da molto tempo e, anche dentro le palestre a tratti il benessere è fittizzio, si cerca nella prestazione atletica, nei muscoli, nell'apparenza di un fisico così come ce lo siamo idealizzato, ma anche li si commette un errore, grande, perchè il benessere non deriva dal vincere primi una gara, dall'essere più grossi di altri, più muscolosi, più magre, il benessere è un concetto corporeo globale che va ancora oltre, serve una multitudine di cose, perchè il corpo è una moltitudine di cose.
Serve impegno, poco, amore, il giusto, libertà quando basta, capacità di volersi bene, serve costanza, perchè il nostro corpo e la nostra mente siamo noi, non possiamo farne a meno, non possiamo prescinderne, serve imparare ad allenarsi, imparare a respirare, fermarsi a pensare, rilassarsi, prendere in mano tra le mani la propria vita e decidere cosa farne, ma, ancora prima, serve smettere di raccontarsi il mare di palle che ci si racconta, ovvio si invecchia, tutti, se non si invecchia si muore, non saranno i capelli colorati, il botulino, i "tira grinze" gli addominali scolpiti a suon di chimica, insalata e petto di pollo, il silicone a iosa, i massaggi, a farci combattere il tempo, spesso, tutto questo, quando ostentato, è solo palese insicurezza, dimostrazione che quel benessere che ricerchiamo è ostentiamo, invece, è ancora troppo lontano. Lontanissimo !!!!!!
Imparare a stare bene è possibile per chiunque lo voglia, basta avere voglia di volersi bene, farsi consigliare, con il sorridente impegno di un bambino che comincia a scoprire il suo corpo, andate con la mente al primo amore, al primo bagno al mare con gli amici, la prima vacanza da soli, il primo bacio, il vostro corpo e la vostra mente sono un universo di stelle infinito, capace, se volete, di meravigliarvi, cominciate a meravigliarvi del miracolo che siete, senza bisogno di cercare il miracolo in ciò che non siete, nella plastica, nella fortuna, nel gioco, nelle menzogne.
§Mano per mano, verso voi stessi.
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